Akka, Tata, Tissint, Anti Atlante Meridionale, sud del Marocco:
un reportage mirato a sottolineare l’attenzione del CISS verso questo territorio, la sua gente, la sua storia, l’economia e l’architettura, attraverso un progetto di recupero e valorizzazione multidisciplinare, in una regione poco conosciuta del Regno del Marocco, sofferente per numerose concause storiche, economiche e belliche ma dotata di grandi potenzialità per uno sviluppo economico esemplare.
Progetto AKKA
Il territorio
L’antico minareto Almohade della oschea abbandonata di Akka
Un orafo al lavoro nel suo piccolissimo laboratorio a Tissint
I resti dell’antica moschea di Akka ed il suo minareto Almohade
 
Le mura del villaggio
Testi di un poeta locale
un abitante di Akka
Villaggio fortificato presso l’Oasi di Akka
Palme in un’oasi abbandonata
Oasi abbandonata tra le montagne
I resti della casa di Padre Foucault a Tissint
I Governatori dell’acqua dell’oasi di Tata
La tavola delle quote d’acqua spettante ai diversi proprietari dell’oasi di Tata
 
Resti di un villaggio preistorico sui contrafforti rocciosi ai confini del deserto
Una canalizzazione d’acqua databile a circa il 4000 a.C.
Zone coltivate dell’oasi di Tata
Canalizzazioni d’acqua recenti presso l’Oasi di Tata
Un mototurista
L’energetico Sindaco della città di Akka
Il Sindaco di Tata
Donna con erbe per il fuoco
Il poeta di Tissint
Gli anziani Governatori dell’acqua dell’Oasi di Tata
Il guardiano del granaio
©  (2006) CISS-Palermo & Pier Paolo Raffa/Alessandro di Giugno